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sabato 5 giugno 2010

Gestione dei fondi e future inizative: aggiornamenti

Mentre l'attenzione mediatica è rivolta verso la cosiddetta "Legge Bavaglio" riguardante materia d'intercettazioni (che interessano anche noi per la gestione dei fondi e degli appalti ndr.) e verso i mondiali di calcio ormai alle porte, vorrei fornirvi qualche piccolo aggiornamento sulla situazione del gruppo, le prossime iniziative collaterali e qualche nuova notizia.

Partendo dalle notizie:

La Protezione Civile lascia che siano altri soggetti a gestire parte dei fondi raccolti con le donazioni.

Lasciando da parte i timori per possibili speculazioni nei passaggi intermedi di gestione del denaro, è evidente ancora una volta quello che avevamo "scoperto" fin dai primi tempi: i fondi non erano unicamente per la ricostruzione in Abruzzo o per la gestione dell'emergenza. I fondi erano per la Protezione Civile. Che li mette a bilancio ed amministra come meglio ritiene opportuno.

Ricordate lo slogan di quei drammatici giorni? Non veniva chiesto al cittadino di donare per la Protezione Civile ma per l'Abruzzo.

I titoli di quei giorni in rete sono eloquenti:

Tim e gli altri operatori telefonici attivano una raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma http://notizie.virgilio.it/cronaca/terremoto_abruzzo_sms_di_solidarieta.html

Attivo il 48580 per raccogliere fondi a favore dei terremotati abruzzesi http://www.finanzalive.com/flash-news/48580-fondi-terremoto-abruzzo/

solo per citarne un paio. E' vero, negli articoli viene citata la Protezione Civile, ma per tornare alle notizie di questi giorni: gli utili degli altri soggetti che gestiranno parte dei fondi raccolti andranno alla popolazione terremotata?

Chi sono questi "altri soggetti?" Caritas e Banche per esempio.

L'incipit di questo articolo è molto eloquente: "Sapete che fine hanno fatto i cinque milioni di euro di solidarietà, inviati dagli italiani con un sms ai terremotati? La Protezione civile li ha dati al Consorzio Etimos, che ne farà un Fondo di Garanzia, e li "presterà" a famiglie ed imprese in difficoltà, attraverso le banche abruzzesi ad un tasso "agevolato". Bene che va un 3% di interessi, ed un rimborso da concordare a rate, per i prossimi anni."

Tratto da:
http://www.leditoriale.com/index.php?page=articoli&articolo=6115&numero=522

altre informazioni in merito:
http://www.6aprile2009.it/?p=13479
http://miskappa.blogspot.com/2010/06/rabbia.html

Il giornalista di Ecoradio, Gianluca Martelliano, continua a chiedere un'intervista al Dott. Angelo Borrelli, Direttore Generale dell'Ufficio VIII, “Bilancio e risorse umane” ma viene rimandato inutilmente all'Ufficio Stampa, quindi nei prossimi giorni proverà a contattare i membri del Comitato dei Garanti per vedere quali informazioni e dati hanno ottenuto fin'ora (saranno a conoscenza di questo passaggio di gestione dalla P.C. ad altri soggetti?)

Per le iniziative ancora in corso stiamo studiando una richiesta di un possibile incontro con alcuni comitati di redazione per capire perchè questa domanda "Che ne avete fatto?" non venga trattata quotidianamente, in modo da ottenere in via definitiva la Trasparenza Amministrativa che noi tutti chiediamo da oltre un anno.

Probabilmente in autunno si terrà il primo raduno di questo gruppo per decidere eventuali manifestazioni per pubblicizzare la nostra iniziativa, al raduno saranno invitati i rappresentanti dei comitati cittadini delle zone terremotate per portare la loro testimonianza.


Chi vuole può inviare una mail al proprio politico di riferimento, deputato o senatore.

Qui l'elenco di tutti i 644 deputati http://www.camera.it/313

Qui l'elenco di tutti i senatori http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Attsen/Sena.html

Se possibile condividete le eventuali risposte che riceverete (o non riceverete) pubblicandole sulla bacheca del gruppo o nell'area discussioni.

Per condividere il Gruppo su Facebook potete cliccare sul tasto condividi nella homepage del gruppo o pubblicare questo link

http://www.facebook.com/group.php?gid=101173416366

nel vostro profilo.

Grazie a tutti per mantere vivo l'interesse e l'attenzione, se un giorno otterremo delle risposte sarà anche merito vostro.

Un abbraccio,

Stefano

mercoledì 17 febbraio 2010

Mozione urgente dei Consiglieri di L'Aquila

Mozione urgente dei Consiglieri di L'Aquila di Enza Blundo

Oggetto: Trasparenza in merito all’ammontare e all’utilizzo dei fondi
per l”emergenza sisma “ da parte del Dipartimento di Protezione Civile
dal 6 Aprile al 15 febbraio 2010-02-15

Il Consiglio Comunale dell’Aquila

Considerato che dalla drammatica notte del 6 aprile 2009 più di un
miliardo e mezzo di euro, pubblici o frutto delle donazioni pervenute
grazie alla straordinaria rete di solidarietà attivatasi sin dalle
prime ore successive al sisma, è stato utilizzato nell’ “emergenza
terremoto” dal Dipartimento Protezione Civile in interventi relativi
ai soccorsi, alle iniziative di prima assistenza, all’emergenza
abitativa (con interventi a carattere provvisorio e definitivo) e a
tutti i servizi ed opere di urbanizzazione collegate ai suddetti
interventi.
Considerato che le notizie che emergono in merito all’inchiesta
relativa agli appalti del G8 alla Maddalena pongono più di un
interrogativo sulla gestione degli interventi con le deroghe
consentite in situazione d’emergenza. A titolo esemplificativo basti
ricordare che dal “sistema gelatinoso” e di “ordinaria corruzione”
individuato dagli inquirenti emergono intercettazioni di imprenditori
che si vantano di poter gonfiare gli appalti di 70 milioni di euro o
che dichiarano “ Noi abbiamo una forma di rubare che è autorizzata
sotto certi casi”.
Visto che dalle stesse intercettazioni emergono con chiarezza
interessi legati agli interventi post-sisma di veri e propri
“sciacalli” che già nella notte del terremoto ridono pregustando gli
affari legati all’emergenza e alla ricostruzione, offendendo tra
l’altro con la volgarità delle loro parole un’intera comunità ferita e
la memoria delle sue vittime.
Considerato che la Commissione di garanzia per il tempestivo controllo
legale e contabile delle iniziative poste in essere dal Dipartimento
della Protezione Civile in merito all’emergenza terremoto, commissione
prevista dal DPCM del 9 Aprile art. 8 comma 3 , non si è in realtà mai
riunita per ammissione dello stesso presidente della commissione il
Giudice Salvatore Nottola.
Considerata la necessità che i cittadini debbano avere piena fiducia
nel lavoro delle Istituzioni, in una fase così difficile della loro
vita e di quella della propria comunità e che le istituzioni stesse
hanno il dovere a L’Aquila oggi più che mai di operare in assoluta
correttezza e trasparenza.
Consapevoli della pressante richiesta di trasparenza sui lavori legati
all’emergenza e alla ricostruzione che emerge con forza dai cittadini
dell’Aquila, e che il sentimento di preoccupazione e di indignazione
crescente esige risposte concrete e verificabili e non solo belle
parole di rassicurazione.

IMPEGNA IL SINDACO
a) A richiedere ufficialmente alla Protezione Civile ed al Commissario
di Governo per la ricostruzione Gianni Chiodi l’elenco dettagliato
delle ditte impegnate a qualsiasi titolo in lavori a L’Aquila dopo il
6 Aprile, tramite affidamenti diretti, appalti, gare gestite dalla
Protezione Civile in “regime di emergenza”, nonché di tutti gli
incarichi e consulenze professionali richieste dalla Stessa.
b) Il tipo di lavoro o servizio svolto dalle suddette ditte e l’esatto
importo degli stessi , con l’elenco puntuale di tutti gli eventuali
subappalti intervenuti e delle ditte beneficiarie degli stessi.
c) L’ammontare delle donazioni pervenute alla protezione civile ed il
loro utilizzo.
d) A rendere queste informazioni pubbliche ed accessibili tramite ,
tra l’altro , la pubblicazione sul sito internet del Comune
dell’Aquila.

Cons. comunale Fabio Ranieri
Cons. comunale Antonello Bernardi
Cons. comunale Giuseppe Bernardi
Cons. comunale Vito Albano

venerdì 21 agosto 2009

Un nome a cui chiedere ed altre considerazioni

Tenendo d'occhio gli articoli sui costi del terremoto è saltato fuori un nome a cui chiedere riguardo la trasparenza amministrativa: il Dott. Angelo Borrelli

"All'inizio, con un appalto europeo - spiega Angelo Borrelli, direttore dell'ufficio amministrazione della Protezione civile - ne avevamo fatti arrivare 4.000 (di bagni chimici, ndr), poi il numero si è fortemente ridotto. Il noleggio costa 19,50 euro al giorno, con una pulizia. Ma noi, per motivi di igiene, abbiamo chiesto altre tre pulizie quotidiane e ognuna di queste costa 15,50 euro. Con l'Iva, si superano gli 80 euro". Secondo lo stesso dirigente, un pasto servito da una cucina da campo in una tendopoli costa "fra i 4 e i 5 euro". Non serve la calcolatrice per capire che un solo bagno chimico costa in un giorno come il pranzo o la cena di almeno 16 persone, o come la pensione completa per 2 persone in un hotel della riviera abruzzese.[...]" Da Repubblica.it http://www.repubblica.it/2009/04/rubriche/diario-di-una-famiglia/bagno-chimico/bagno-chimico.html

A questo punto una riflessione sugli obiettivi del gruppo. Dopo aver finalmente saputo il totale della raccolta fondi tramite sms e telefonata senza una controverifica per ogni singolo operatore coinvolto, rimanevano le domande Come? Dove?

Considerando il numero dei giorni trascorsi, il personale coinvolto, le attrezzature e tutte le altre voci di spesa ( purtroppo non ancora presenti sul sito della Protezione Civile - è possibile anche che una mia particolare imperizia nello spulciare le informazioni presenti sul sito, permettetemi una piccola critica: dati di questa natura dovrebbero essere segnalati subito in bella vista nella pagina principale per coerenza con quella TRASPARENZA AMMINISTRATIVA che richiediamo) considerando tutte queste voci dicevo, è ovvio che dei 18.523.443€ raccolti ne siano stati spesi molti di più.

Non resta che attendere un documento che attesti l'utilizzo dei fondi.

venerdì 3 luglio 2009

Aggiornamento

Ad oggi 1059 utenti di Facebook si sono iscritti al gruppo VOGLIAMO SAPERE QUANTO E COME SONO STATI SPESI GLI SMS DA 1€ PER L'ABRUZZO.

Lo stato delle cose: dei 4 operatori coinvolti, nessuno ha messo a disposizione online una pagina web, o un contatto a cui chiedere espressamente informazioni riguardo agli sms solidali inviati al 48580. La Protezione Civile non ha ancora reso note le informazioni riguardanti gli sms. E' stato chiesto di appoggiare/adottare la richiesta di trasparenza ai seguenti soggetti:

Redazione de "Il Giorno" edizione L'Aquila - Ad oggi nessuna risposta.

Staff del sito "Antoniodipietro.it" - Ad oggi nessuna risposta.

Staff del sito "Beppegrillo.it" - Ad oggi nessuna risposta.

Andrea D'Ambra (noto per aver avuto un ruolo importante nell'abolizione dei costi di ricarica), proprietario del sito www.andreadambra.eu e presidente dell'associazione per la tutela dei consumatori "Generazione Attiva" - D'Ambra ha risposto che appoggerà l'iniziativa per chiedere trasparenza in merito agli sms solidali per l'Abruzzo.

Altri quotidiani online contattati via email:

Il Manifesto
La Stampa.it
L'Unità
Repubblica.it
Rainews24
L'Antefatto

martedì 30 giugno 2009

Email da inviare ad amici, politici, giornalisti, conoscenti

Salve,
mi chiamo [NOME E COGNOME] e sono un/una cittadino/a italiano/a che come molti ha inviato un sms solidale per l'Abruzzo al 48580. Di recente seguendo le testimonianze e le proteste di diversi terremotati e cittadini comuni ho iniziato a chiedermi dove fossero finiti gli sms da 1€ (o sms solidali) inviati al 48580 da milioni di italiani per finanziare la ricostruzione in Abruzzo. La Protezione Civile non ha ancora (3 mesi) pubblicato niente in tal senso. Vi scrivo per chiedervi di appoggiare o anche adottare l'iniziativa, così da poter arrivare il più rapidamente possibile a dare una risposta a 4 semplici domande:

Sms per l'Abruzzo
1 - Quanti. Quanti sono stati gli sms inviati dagli italiani al 48580?
2 - Dove. In quali aree è stato investito il denaro raccolto tramite gli sms?
3 - Come. Cosa è stato finanziato col denaro raccolto? In che percentuale?
4 - In parole povere: Che ne avete fatto?

Il blog: http://cheneavetefatto.blogspot.com
Il gruppo di Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=101173416366
Buona giornata
[NOME E COGNOME]

mercoledì 24 giugno 2009

Sms per l'Abruzzo: Che ne avete fatto?

Credo che il volontariato sia uno dei pochi vanti del nostro Paese, credo che sia qualcosa che ci accomuna tutti. Lo scandalo della Missione Arcobaleno nel 1999 è stato un brutto colpo che ha messo a dura prova la fiducia di molti di noi verso la Protezione Civile.

A quasi 3 mesi dalla scossa di terremoto che ha rubato la vita di molti italiani e ha sconvolto quella di chi è sopravvissuto, questo blog, unitamente al gruppo di facebook e a chi vorrà sostenere questa causa, chiede che venga fatta chiarezza sugli sms solidali del costo di 1€ inviati per la ricostruzione in Abruzzo.

La domanda è semplice: Che ne avete fatto?

Le altre domande:

Perchè non è disponibile un sito dove si possa conoscere l'ammontare totale dei soldi raccolti con gli sms solidali inviati al 48580 ?

Perchè non sono disponibili le informazioni su come sono impiegati questi soldi, in che misura, e in quali progetti?

Perchè non è disponibile un sito con le informazioni sullo stato di avanzamento degli investimenti di questi fondi raccolti con la buona fede degli italiani?

Ripetete anche voi:

Che ne avete fatto?

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Per inserire il banner nel tuo sito/blog/myspace copia il codice sottostante.




Il gruppo su Facebook : http://www.facebook.com/group.php?gid=101173416366