mercoledì 28 ottobre 2009

I fondi dell'Unione Europea e una prima stima del totale.

Buongiorno, vorrei rapidamente segnalarvi questa notizia apparsa l'altro ieri sul sito della Protezione Civile: http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?cms_pk=16851&dir_pk=187

26-10-2009
Terremoto Abruzzo: Bertolaso presenta i fondi stanziati dall’Unione Europea

Il Commissario delegato per l’emergenza terremoto Guido Bertolaso ha presentato oggi alla stampa lo stanziamento di oltre 493milioni di euro da parte dell’Unione Europea per il terremoto in Abruzzo, “il più alto mai concesso ad un paese membro”. Entro la fine di novembre, ha spiegato Bertolaso, l’Unione Europea dovrebbe erogare il contributo, “dopo la firma dell’accordo tra il Governo italiano e la Commissione”.

Il contributo viene stanziato nell’ambito del Fondo Europeo di Solidarietà, finalizzato ad aiutare gli stati membri in caso di gravi catastrofi naturali che abbiamo serie ripercussioni sulle condizioni di vita dei cittadini, sull’ambiente naturale e sull’economia. Si tratta di uno strumento al quale l’Unione Europea ricorre in circostanze eccezionali e che va a integrare gli stanziamenti nazionali per far fronte alle tragedie come quella abruzzese.

L’Italia ha fatto domanda per accedere al Fondo lo scorso giugno, allegando un dossier sui danni totali, stimati in 10,2 miliardi di euro. Il Parlamento Europeo ha dato il via libera allo stanziamento lo scorso 8 ottobre. I fondi saranno utilizzati per interventi mirati a completare l’esigenza abitativa degli sfollati e degli studenti e per il recupero delle infrastrutture essenziali.

Alla conferenza stampa erano presenti anche i parlamentari europei Barbara Matera (Pdl) e Gianni Pittella (Pd).

Due cifre sono importanti:

493.771.159 gli euro stanziati dalla UE

10.200.000.000 di euro sono i danni totali stimati.

Per intenderci la legge finanziaria di quest'anno toccava cifre vicine ai 13 miliardi di euro.

Il progetto e la realizzazione delle linee per i treni ad alta velocità (TAV) tocca cifre decisamente più alte, alcune stime parlano addirittura di 87 miliardi di euro, mentre le fonti di Trenitalia abbassano la stima a 43 miliardi di euro.

Il Ponte sullo Stretto dovrebbe costare da preventivo 4,7 miliardi di euro.


Questa è la mole di denaro di cui stiamo parlando.

Quanto è stato speso fin'ora dalla Protezione Civile?

Un documento contenente ogni singola voce non è ancora disponibile per il pubblico.

Non vi nascondo che sarei tentato anch'io dal rispondere come fanno in molti "perchè altrimenti si vedrebbe se il denaro è gestito bene o male, o se ci sono delle differenze enormi rispetto ai costi di tutti i giorni".

Questo gruppo non si affida alle ipotesi, una volta ottenuti i dati ognuno potrà trarre le proprie conclusioni.

Chiudo questo messaggio ringraziandovi per mantenere costante l'attenzione su un tema così importante e invitandovi a condividere l'indirizzo del gruppo sul vostro profilo cliccando su questo link

http://www.facebook.com/ajax/share_dialog.php?s=6&appid=2530096808&p[]=101173416366

(se non funziona, utilizzare la funzione Condividi presente nella pagina del gruppo)

Buona giornata a tutti.

venerdì 21 agosto 2009

Un nome a cui chiedere ed altre considerazioni

Tenendo d'occhio gli articoli sui costi del terremoto è saltato fuori un nome a cui chiedere riguardo la trasparenza amministrativa: il Dott. Angelo Borrelli

"All'inizio, con un appalto europeo - spiega Angelo Borrelli, direttore dell'ufficio amministrazione della Protezione civile - ne avevamo fatti arrivare 4.000 (di bagni chimici, ndr), poi il numero si è fortemente ridotto. Il noleggio costa 19,50 euro al giorno, con una pulizia. Ma noi, per motivi di igiene, abbiamo chiesto altre tre pulizie quotidiane e ognuna di queste costa 15,50 euro. Con l'Iva, si superano gli 80 euro". Secondo lo stesso dirigente, un pasto servito da una cucina da campo in una tendopoli costa "fra i 4 e i 5 euro". Non serve la calcolatrice per capire che un solo bagno chimico costa in un giorno come il pranzo o la cena di almeno 16 persone, o come la pensione completa per 2 persone in un hotel della riviera abruzzese.[...]" Da Repubblica.it http://www.repubblica.it/2009/04/rubriche/diario-di-una-famiglia/bagno-chimico/bagno-chimico.html

A questo punto una riflessione sugli obiettivi del gruppo. Dopo aver finalmente saputo il totale della raccolta fondi tramite sms e telefonata senza una controverifica per ogni singolo operatore coinvolto, rimanevano le domande Come? Dove?

Considerando il numero dei giorni trascorsi, il personale coinvolto, le attrezzature e tutte le altre voci di spesa ( purtroppo non ancora presenti sul sito della Protezione Civile - è possibile anche che una mia particolare imperizia nello spulciare le informazioni presenti sul sito, permettetemi una piccola critica: dati di questa natura dovrebbero essere segnalati subito in bella vista nella pagina principale per coerenza con quella TRASPARENZA AMMINISTRATIVA che richiediamo) considerando tutte queste voci dicevo, è ovvio che dei 18.523.443€ raccolti ne siano stati spesi molti di più.

Non resta che attendere un documento che attesti l'utilizzo dei fondi.

venerdì 24 luglio 2009

Controtendenza

Al contrario della tendenza che vuole tutta l'Italia "in vacanza" ad Agosto, il gruppo assieme al blog continuerà ad operare inviando mail, e manterrà l'attenzione sulla ricostruzione a l'Aquila, sperando di notare una nota sul sito della Protezione Civile che possa dare degna risposta alle domande:

S.M.S. per l'Abruzzo: Che ne avete fatto?

Come? e Dove?

La risposta alla domanda Quanti? è questa: 18.523.443€

Segnalo con piacere una pagina apparsa sul sito della Protezione Civile che sembra voler rispondere anche se non nel dettaglio alle domande avanzate dal gruppo.

Un grazie a tutti i 1852 che hanno aderito al gruppo.

lunedì 13 luglio 2009

Cosa chiediamo in due parole:


TRASPARENZA AMMINISTRATIVA


grazie a Stefano Saoncella del gruppo Facebook per la definizione.

QUANTI? 18.523.443€ raccolti dagli operatori mobili

Chiedo scusa per esser stato tratto in inganno dalla data ad inizio pagina dove è pubblicato il report: 08-04-2009

Usando il sistema di ricerca del sito www.protezionecivile.it con le parole sms, fondi, donazioni e solidali non risultava quel .pdf che risulta aggiornato (parole del sito) al 1° Luglio.

A quanto pare quindi il totale ricavato dalle donazioni tramite telefono ammonta a 18.523.443€

Diciottomilionicinquecentoventitremilaquattrocentoquarantatre euro.

Non credo che sia necessario insistere sulle compagnie telefoniche per chiedere conferma dei numeri esposti nel pdf.

Rimangono le domande DOVE e COME ?

Speriamo le risposte arrivino in tempi brevi.

Grazie infinite a Candida Cinicolo per aver trovato il documento sul sito della Protezione Civile e averlo pubblicato sul gruppo Facebook.

ADNKRONOS 29 MAGGIO - PER L'ABRUZZO RACCOLTI VIA SMS 18 MILIONI DI EURO

Grazie a Sergio Logano per aver segnalato sul gruppo Facebook questa agenzia:

Roma, 29 mag. - (Adnkronos) - La prima raccolta degli operatori telefonici via sms per le vittime del terremoto in Abruzzo si e' conclusa il 30 aprile ed entro la fine del mese di giugno i fondi, circa 18 milioni di euro, arriveranno all'Aquila. ''Il servizio che e' stato attivato subito dopo il terremoto, che e' il 48580, ovviamente attivato da tutti gli operatori, ha raccolto complessivamente, da quello che sappiamo, 18 milioni di euro. Di questi poco meno di 11 sono stati raccolti da Telecom Italia'', spiega Oscar Cicchetti, responsabile del mercato domestico di Telecom Italia, al Giornale Radio della Rai, chiarendo che questi soldi ''vengono raccolti dagli operatori per conto della Protezione Civile''. ''Gli operatori agiscono… direi, quasi, come sostituti di imposta, nel senso che raccolgono soldi direttamente per la Protezione Civile e li versano direttamente alla Protezione Civile'', aggiunge Cicchetti, che sottolinea: ''Ne' Telecom ne' nessun altro operatore tiene nulla. Gli operatori in queste situazioni mettono gratis a disposizione la propria rete e l'intero importo raccolto viene versato alla protezione civile in questo caso, ad altre onlus in altri casi''.

Ovviamente non è la risposta definitiva alla domanda "Quanti?" perchè "circa 18 milioni non è un numero" e non si sanno i dettagli per singolo operatore mobile.

Trsite anche constatare che l'agenzia è stata battuta il 29 maggio ma non è segnalata sul sito della Protezione Civile.

Continuate a chiedere: "S.M.S. PER L'ABRUZZO: CHE NE AVETE FATTO?"

mercoledì 8 luglio 2009

Diffondere l'iniziativa comprando una pagina di pubblicità su un quotidiano nazionale

C'è chi l'ha già fatto, come idea è ottima.

http://www.facebook.com/group.php?gid=113415556344

Ho contattato il fondatore del gruppo per avere più informazioni.